Ermete Trismegisto (Dio Thot) – Corpus Hermeticum:
“Dove correte, o uomini ubriachi, dopo aver bevuto la dottrina dell’ignoranza come vino puro, che non potete neppure sopportare, e che già siete in procinto di vomitare? Fermatevi, e tornate in voi stessi. Volgete in alto gli occhi del cuore, se non tutti voi, almeno quelli che possono. Giacché il flagello dell’ignoranza inonda tutta la terra, corrompe l’anima rinchiusa nel corpo e le impedisce di entrare nel porto della salvezza. Non vi lasciate trascinare dalla grande corrente: tornate, se potete, al porto della salvezza! Cercate un pilota che vi conduca verso le porte della Gnosi dove brilla la sfolgorante luce, pura di tenebre, dove nessuno s’inebria, dove tutti son sobri e girano gli occhi del cuore verso colui che vuol essere contemplato, il non-udibile, l’ineffabile, l’invisibile agli occhi, ma visibile all’intelligenza e al cuore. Prima di tutto, bisogna che tu abbandoni questo vestimento che porti, tessuto d’ignoranza, sostegno di malvagità, catena di corruzione, viluppo teneb...